Stemmi Quartieri

Quartieri e Contrade

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Vocabolario del Palio

 

A

ANTICHI MESTIERI e ANGOLI CARATTERISTICI:  Il sabato pomeriggio le contrade e i quartieri rievocano antichi mestieri e momenti di vita vissuta anticamente.

ASINI - Corsa con gli asini, quelli ammessi a partecipare alla gara devono essere di sesso maschile. L’asino deve avere una striscia con i colori della Contrada di appartenenza legata intorno al collo e non deve avere altro equipaggiamento se non le briglie ed il morso per la guida. Agli zoccoli non possono essere applicati ferri di alcun materiale. Il fantino indossa il tradizionale costume ciociaro (pantaloni, camicia, fascia, giubbetto e ciocie) ed un casco protettivo. Si corre su fondo in terra, la partenza si effettua con l’ausilio di gabbie in ferro. E' assolutamente vietato incitare l'asino usando qualsiasi tipo di frustino . E' da sottolineare il grande amore e rispetto che i contradaioli hanno verso questi animali.


B

BALLETTO - I Quartieri e le Contrade si esibibiscono in Piazza Municipio il giorno prima della gare (quest'anno sabato 24 agosto)  con il loro balletto. Una giuria premierà il balletto più bello. Questa speciale classifica però NON vale per l'assegnazione del Drappo. 

BALLO DELLA CANNATA : Da una antica tradizione si rinnova ogni anno questo ballo riproposto da Daniela Gazzellone e Luciano Rea nel 2005. Oggi con la musica degli MBL alcune “ballerine” di Arpino si cimentano in questo ballo- gioco con la cannata (presentato anche all’interno delle trasmissioni Sereno variabile e Mezzogiorno in famiglia e all’Epifania 2010 in Vaticano)

BIANCO E VERDE : Sono i colori del Quartiere Arco


C

CANNATA - Antico recipiente in terracotta usato per trasportare acqua o vino. La corsa con la cannata è riservata alle sole donne. Esse devono indossare il tradizionale costume ciociaro (ciocie, gonna, grembiule, camicia). La lunghezza della gonna deve essere minimo ad altezza di ginocchio.La cannata dovrà essere portata in equilibrio sulla testa delle concorrenti mediante l’utilizzo della tradizionale spara in panno cha va adagiata sul capo della concorrente.

CARRIOLA - Corsa con la carriola, in legno e con ruote in ferro, ed estratte a sorte. I concorrenti dovranno indossare il tradizionale costume ciociaro (pantalone, camicia, fascia, giubbetto e ciocie).  La carriola dovrà contenere del grano racchiuso in un sacco, fino ad arrivare al peso totale di Kg 50.

CENE IN PIAZZA - In occasione della presentazione del Drappo i Quartieri e le Contrade organizzano delle cene ognuna in un angolo del centro storico della città. Oltre ai contradaioli anche i turisti possono partecipare contattando direttamente le contrade per la prenotazione del posto.

CIOCIA - Calzatura tipica di contadini e pastori, indossata sia dagli uomini che dalle donne. E’ fabbricata con un pezzo quadrato di pelle di asino o di cavallo, nei buchi viene infilato uno spago che avvolge il piede in modo che il sandalo si assottiglia verso la punta e termina con una curva. La gamba viene avvolta fino al ginocchio con tela ruvida e grigia, legata con molti spaghi di corda o di filo.

COPPIA E COPPIETTA CIOCIARA - I Quartieri e le Contrade presentano, vestiti in antico costume ciociaro la proria "Coppia" e "Coppietta ", una spciale giuria stilerà una classifica però NON vale per l'assegnazione del Drappo. 

CORSO TULLIANO - è il percorso dove si svolgono tutte le gare tranne ovviamente il tiro alla fune. L'arrivo delle gare invece è in Via del Liceo adiacente a Piazza Municipio.

 

CURVA SEGAFREDO - La così detta "Curva Segafredo" è forse il posto migliore per vedere il Palio. Si trova tra "Via del Liceo" e "Corso Tulliano" e permette di vedere buona parte del percorso delle gare compreso l'arrivo. Per vedere il Gonfalone da quella posizione di consiglia di arrivare molto presto .


D

Drappo -Il drappo dell'edizione 2013 realizzato dal maestro Fabio Landolfi verrà consegnato alla Contrada o al Quartiere vincitore domenica 25 agosto 2013 dopo il tiro alla fune durante la premiazione.


E

Estate Arpinate - Ricca di eventi, l’estate arpinate raggiunge il suo clou con Il Gonfalone, che prende il via all’inizio di agosto con le sagre dei quartieri e contrade fino alla domenica dopo ferragosto quando con la competizione vera e propria si decide l’assegnazione dell’ambito drappo.


G

Giallo e Celeste - sono i colori della Contrada Collecarino

Giallo e Nero - sono i colori del Quartiere Colle

Giallo e Rosso - sono i colori del Quartiere Ponte

Giudici di gara - sono scelti dalla Pro Loco ente organizzatore. Il numero dei Giudici di gara è di dieci unità.  Il Giudice Arbitro, che è il capo dei giudici, attende i concorrenti all’altezza della linea del traguardo, ritira tutti i referti dei giudici, stila ed omologa l’ordine di arrivo. Il giudice di partenza assistito dall’organizzazione deve controllare che l’abbigliamento del concorrente sia conforme al regolamento, qualora venisse rilevato un abbigliamento non conforme, il Giudice di partenza concederà dieci minuti per l’adeguamento. Alla scadenza del termine stabilito, il Giudice richiamerà i concorrenti, effettuerà l’ultimo controllo e decreterà la squalifica di chi non possieda l’abbigliamento regolamentare; subito dopo il Giudice darà il via alla gara utilizzando un megafono, dando il seguente segnale:  AI VOSTRI POSTI PRONTI-VIA ...


H

"Hinc ad imperium"- Così cita il motto dello stemma di Arpino: un'aquila in procinto di spiccare il volo da due torri, tra le quali scorre un fiume. In alto un cartiglio che reca la scritta: "di qui all'impero".


I


IUV - Giogo in legno che univa due buoi nel lavoro dei campi (per trasporti carro  o aratro) nel Gonfalone trasporta il drappo aprendo la sfilata



N

NASTRO - Pezzo di stoffa rosso determinante per aggiudicare la gara del tiro alla fune che si svolge secondo il torneo all’italiana. Saranno ettettuate due tirate invertendo la posizione delle squadre

NERO E AZZURRO - Sono i colori della Contrada Vignepiane

 

 R

RAGLIATA-RAGLIO - E' il verso dell'Asino. Prima della partenza di questa gara gli animali sono tenuti tutti insieme per i controlli sulle norme veterinarie. Si dice che la gara la vinca l'asino che ha "ragliato" più forte cioè per così dire abbia soggiogato o messo timore algli altri. Ma non è quasi mai così.....

RIVALITA' - Tra i quartieri e contrade che partecipano al Gonfalone si è creata degli anni una sana rivalità. Tra le più antiche e più accese è quella tra i quartieri del centro storico "Arco" e "Ponte"

ROSSO E BLU - Sono i colori del Contrada Vallone

ROSSO E NERO - Sono i colori del Quartiere Civita Falconara


S

SGABBIATA - Nel gergo "gonfalonesco" indica l'uscita dalla gabbie dell'asino con il suo fantino  nella gara della corsa con gli Asini. Data la conformazione in leggera salita del percorso e subito una piccola curva verso sinistra è fondamentale fare una "buona sgabbiata" (una buona partenza) per vincere la gara.

SPARA - Pezzo di stoffa arrotoloto a cerchio che si usa per tenere in equilibrio la cannata sulla testa. Viene bagnato con acqua per aumentare l'aderenza . La preparazione della "spara" è una vera e propria arte in quanto è fondamentale durante la corsa tenere la cannata in perfetto equilibrio

STAFFETTA - Una della Gare del Gonfalone di Arpino.

 T
TESTIMONE :   E' la bacchetta che viene passata tra gli atleti della stessa Contrada o Quartiere durante la Corsa della Staffetta. E' fatta di legno .

 V
VIA DEL LICEO:  E'  la via dove e posizionato l'arrivo di tutte le gare. (Tranne ovviamente il tiro alla fune)
VIA VECCHIA :  Chiamata così dagli arpinati in quanto era la vecchia via di ingresso al paese. Via Aquila Romana viene percorsa dagli atleti della Corsa della Staffetta con le ciocie ai piedi, questi devono fare molta attenzione in quanto è lastricata da ciottoli e in discesa.

 

 

 

Le Gare

Tra un tripudio di bandiere, cori e palpitante attesa si da il via alle sei gare valevoli per l’assegnazione del "Gonfalone".  Partendo da Corso Tulliano, salendo su fino a Piazza Municipio, si daranno "battaglia" i quartieri e le contrade:

CORSA DEGLI ASINI
il fantino, in tradizionale costume ciociaro, cavalca un asino equipaggiato solo con le briglie ed il morso. La corsa si svolge dalla Porta del Ponte a Piazza Municipio per un totale di circa 330m .

Corsa con gli Asini Corsa con gli Asini


CORSA CON LA CARRIOLA
I concorrenti, con le “ciocie” ai piedi, devono correre in salita da "Corso Tulliano" fino a "Piazza Municipio", portando una carriola fatta di legno e ruote di ferro. Il percorso è lungo 280 metri. All’interno della carriola, come zavorra, è posto un sacco di grano che, insieme con la carriola, pesa 40 Kg.   

Corsa con la Carriola Corsa con la Carriola


CORSA CON LA CANNATA
E' l’unica gara riservata alle donne. Si utilizza un recipiente di terra cotta, contenente acqua, chiamato “cannata” simbolo della Città di Arpino e della Ciociaria. Le concorrenti con le "ciocie" ai piedi la portano sul capo, con l’aiuto della “spara”, un panno arrotolato a forma di ciambella su cui viene adagiata la cannata. Il percorso è di 280 mt..

cannata1 small Corsa con la Cannata

 
CORSA CON IL SACCO
In questa gara gli atleti entrano in un "sacco di juta" e dovranno completare l’intero percorso di 280 m, saltellando all’interno del sacco. E’ assolutamente vietato camminare.

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CORSA DELLA STAFFETTA

Quattro atleti per squadra, con le "ciocie" ai piedi  dovranno passarsi per  mano il testimone, dopo aver effettuato l’intero giro del percorso che si snoda da Piazza Municipio, passando per la discesa in ciottoli di Via Aquila Romana, salendo su per Corso Tulliano fino al ritorno in Piazza Municipio, per un totale di 610 m.

Corsa della Staffetta Corsa della Staffetta


TIRO ALLA FUNE

A termine della staffetta, quando ormai è scesa la sera, tra mille luci e colori, ci si trasferisce nella splendida e suggestiva cornice di Piazza Municipio. Il numeroso pubblico, trepidante, assiste, ai piedi del palco, alla battaglia tra i “giganti” del  Tiro alla Fune.  Una gara altamente spettacolare ed appassionante, al termine della quale verrà proclamato in base alla somma dei punteggi ottenuti nei piazzamenti di tutte le gare,  il quartiere o la contrada vincitrice  de “IL GONFALONE”.

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In questa gara gli atleti entrano in un "sacco di juta" e dovranno completare l’intero percorso di 280 m, saltellando all’interno del sacco. E’ assolutamente vietato camminare.

La Sfilata

Ogni anno la domenica  dopo il ferragosto, nel pomeriggio,  si svolge  la  sfilata in costume ciociaro. Grande attesa, oltre che per gli splendidi costumi dei figuranti, soprattutto per la "coppia" e la "coppietta dei ciociaretti", che nei pressi di Piazza Municipio verranno giudicati e premiati successivamente, da apposita giuria.

La sfilata

Momento Folkloristico

Nel centro storico i quartieri e le contrade allestiscono in grande stile, con estrema cura e molto ingegno, degli angoli in cui sono ricreati ricreati abilmente dei veri e propri “spaccati” di vita passata.

Abiti originali del periodo, antichi mestieri, giochi popolari, balli scatenati, canti tradizionali accompagnati da antichi sapori di specialità gastronomiche con ottimo vino di produzione locale.

Poi, tutti i contradaioli insieme ai cittadini e ai visitatori accorsi balleranno insieme , nella stupenda cornice di Piazza Municipio sulle note del "Saltarello" ciociaro.

Angolo Folcloristico del Quartiere Arco

Angolo Folcloristico del Quartiere Civita Falconara

ngolo Folcloristico del Contrada Collecarino

 Angolo Folcloristico del Quartiere Ponte

Angolo Folcloristico del Contrada Vallone

Angolo Folcloristico del Contrada Vignepiane

Angolo Folcloristico del Contrada Vuotti

 

Feste di Quartiere e Contrade

Le sagre di quartiere e contrada sono appuntamenti assolutamente imperdibili per gli amanti della gastronomia locale. Vengono  riproposti piatti, balli e canti tipici della tradizione ciociara. Un’occasione unica per assaporare prelibatezze preparate secondo le antiche ricette tradizionali, rigorosamente artigianalmente, dalle “massaie” dei quartieri e delle contrade che per l’occasione “prestano”, orgogliosamente, la loro preziosa arte.

Il tutto arricchito da angoli caratteristici in cui figuranti in abito ciociaro, rievocano antichi mestieri, giochi, musiche e tradizioni, alcune delle quali, oramai, se ne sono perse le tracce nel corso dei decenni.

Tutto ciò fa si che si crei una magica atmosfera, per cui sembra che il tempo si fermi, ci si ritrova immersi, quasi “catapultati”, nei panni dei nostri antenati, rivivendo un’emozionante e scatenata festa ciociara, all’insegna dell’allegria e della spensieratezza, “cavalcando”  sulle note di un saltarello, onde di ottimo vino locale...

 

Festa del Quartiere Civita Falconara 

Festa della Contrada Collecarino

Festa del Quartiere Ponte

Festa Contrada Vallone

Festa della Contrada Vignepiane

Festa della Contrada Vignepiane

Festa della Contrada Vuotti

Quartieri e Contrade partecipanti


Stemma Quartiere Arco QUARTIERE ARCO
Colori sociali:  bianco-verde
Presidente: Gianluca Fracasso
Numero di vittorie: 18. Ha partecipato a tutte le edizioni.
Sito web: http://www.quartierearco.it
Facebook: https://www.facebook.com/quartierearco

 

stemma civita falconara
QUARTIERE CIVITA FALCONARA
Colori sociali: rosso-nero
Presidente: Alessandro Mura
Numero di vittorie: 1 nel 1981
                    Facebook: https://www.facebook.com/quartierecivitafalconaraarpino

 

Stemma Collecarino
CONTRADA COLLECARINO

Colori sociali: giallo-celeste
Presidente: Tiziana Pellegrini. Partecipa al Gonfalone dall'edizione 2007
Sito web: http://collecarino.wordpress.com/ 
                    Facebook: https://www.facebook.com/groups/53977694250/

 

ponte_small_newQUARTIERE PONTE
Colori sociali: giallo-rosso
Presidente: Emanuele Caira
Numero Vittorie:  9 - Ultima vittoria nel 2008
Sito web: www.quartiereponte.it  
Facebook
: https://www.facebook.com/quartiereponte1971

 

Stemma Vallone
CONTRADA VALLONE

Colori sociali: rosso-blu
Presidente: Maria Chiara Martino
Numero di vittorie: 14 . Ultima vittoria nel  2013
Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100005751736939

 

Vignepiane CONTRADA VIGNEPIANE
Colori sociali: nero-azzurro
Presidente: Michele Ranaldi
Numero di vittorie: 2 - Utima vittoria nel 2011
Sito Web: http://contrada-vignepiane.blogspot.it/
                

Contrada Vuotti CONTRADA VUOTTI
Colori sociali: rosa-nero
Presidente: Polsinelli Domenico
Facebook: https://www.facebook.com/vuotti/

 

Albo d'Oro

 

1971 - Quartiere PONTE
1972 - Quartiere COLLE
1973 - Contrada VIGNEPIANE
1974 - Contrada VALLONE
1975 - Contrada VALLONE
1976 - Contrada VALLONE
1977 - Quartiere ARCO-PONTE
1978 - Quartiere PONTE
1979 - NON ASSEGNATO
1980 - Quartiere ARCO
1981 - Quartiere CIVITA FALCONARA
1982 - Quartiere PONTE
1983 - Quartiere PONTE
1984 - Quartiere ARCO-PONTE (ex equo)
1985 - Quartiere ARCO
1986 - Quartiere COLLE
1987 - Contrada VALLONE
1988 - Quartiere ARCO-VALLONE (ex equo)
1989 - Quartiere ARCO
1990 - Quartiere ARCO
1991 - Contrada VALLONE 
1992 - Contrada VALLONE
1993 - Quartiere ARCO
1994 - Contrada VALLONE
1995 - Contrada VALLONE
1996 - Contrada VALLONE
1997 - Quartiere ARCO
1998 - Contrada VALLONE
1999 - Contrada VALLONE
2000  - Quartiere ARCO
2001 - Quartiere ARCO
2002 - Quartiere ARCO
2003 - Quartiere ARCO
2004 - Quartiere ARCO
2005 - Quartiere ARCO
2006 - Quartiere PONTE
2007 - Quartiere PONTE
2008 - Quartiere PONTE
2009 - Contrada VALLONE
2010 - Quartiere ARCO
2011 - Contrada VIGNEPIANE
2012 - Contrada VALLONE
2013 - Contrada VALLONE
2014 - Quartiere ARCO
2015 - Quartiere ARCO
2016 - Quartiere PONTE


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Il Gonfalone

Il "Gonfalone" di Arpino è una manifestazione folkloristica tra i Quartieri e le Contrade della città diIl Gonfalone di Arpino Arpino a tutela e valorizzazione delle tradizioni, che affondano le radici negli usi e costumi dei nostri antenati e della terra ciociara.

Il palio della "terra di Cicerone" rappresenta per la città di Arpino (Fr)  un mezzo di promozione turistica notevole, per far conoscere il grande patrimonio di storia, arte, tipicità e tradizioni.
La manifestazione si svolge in tre momenti principali. Inizia con la presentazione del Gonfalone, che si svolge sempre l’ultimo sabato di Luglio.  Essa consiste nella presentazione e benedizione del Drappo, realizzato da un artista di fama internazionale, e nella sfilata dei costumi ciociari dei Quartieri e delle Contrade.

Si continua con le Feste e Sagre di quartieri e contrade dentro e fuori le mura della Città. Per l’occasione vengono degustati piatti tipici ciociari, preparati secondo le antiche ricette tradizionali dalle “massaie” che “prestano”, orgogliosamente, la loro preziosa arte.


ImageL’evento prosegue con gli attesissimi Giorni del Palio. In queste giornate, nel week end dopo ferragosto, il centro storico è animato da momenti folkloristici con canti popolari, saltarello ciociaro e angoli caratteristici, in cui sono rievocati antichi mestieri, tipicità e tradizioni ciociare.

Gran finale con le sei gare valide per l’assegnazione dell’ambito Drappo.

 

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